Come organizzare un week-end quando si ha dei bambini

Come è andata? Come organizzare un week-end quando si ha dei bambini. E scoprire che ne è valsa la pena.

Come promesso, ecco come è andata!

In hotel i proprietari sono stati molto gentili e disponibili, è davvero un hotel per famiglie come si definiscono loro.

La prima pappa l’ho preparata personalmente in cucina con l’aiuto di una collaboratrice dell’hotel, le volte successive davo istruzioni e dopo pochi minuti la pappa era pronta.

Edo è stato bravo, ha mangiato tranquillamente brodo con passato già pronto e passato in busta. Li avevo comprati entrambi per ogni eventualità, giusto per avere il piano b nel caso in cui uno dei due non l’avesse gradito… e invece gli sono piaciuti 🙂

Unica nota: lo scalda biberon in camera. Per scaldare una certa quantità di latte (i 250ml canonici che beve Edo a colazione), ci vogliono almeno due giri di riscaldamento. Considerato che ogni avviamento ha una durata di 5-6 minuti (si spegne da solo quando il sensore sente che l’acqua in cui è immerso il biberon raggiunge una certa temperatura), se il bimbo non riesce ad aspettare o voi siete ancora troppo assonnate da non riuscire ad intrattenerlo per il tempo necessario, vi consiglio di scendere in cucina e chiedere di scaldarlo con il microonde.
Almeno, il mio scalda biberon non è stato proprio un fulmine di guerra! Magari in commercio ce ne sono altri tipi e altre marche molto più potenti, efficaci e rapidi.

In ogni caso, noi lo abbiamo utilizzato, Edo non è stato impaziente, ha aspettato il suo latte e poi ha fatto colazione.

Ne è valsa la pena? Il tempo effettivamente è stato brutto, ma andare al mare e rilassarsi un po’ tutti e tre insieme per il nostro primo weekend lungo è stato davvero bello (malanni esclusi).
Abbiamo pernottato in un hotel in cui eravamo stati la scorsa estate, quando aspettavo Edo. E credo che questo abbia contribuito a rendere tutto più speciale: è stato emozionante rivivere alcuni momenti con lui ricordando le stesse situazioni vissute un anno prima, quando era ancora nella pancia.

Quindi sì, lo rifarei. Ansia da preparativi compresa.

A presto.

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