Anche la mamma ha bisogno di affetto

Anche la mamma ha bisogno di affetto

Non so voi, ma da quando sono mamma sento un gran bisogno di ritagliarmi degli spazi dove stare da sola con mio marito. Sento il bisogno di trovare del tempo, tanto tempo, per stare con lui, che non sia solo qualche secondo o pochi minuti. Non mi accontento di brevi momenti, di baci e abbracci rubati tra una poppata e un’altra, il bagnetto, il cambio del pannolino, la merenda, il lavoro, l’asilo, la spesa e tutte le altre mille attività che coinvolgono i neo-genitori nel mandare avanti la casa, il lavoro e la famiglia.

Sì perché io sono fortunata, lo so, mio marito mi aiuta in tutto. Ci dividiamo i compiti equamente e dove non arrivo io, arriva lui e viceversa. Pur mantenendo ben distinti i propri ruoli: io mamma e lui papà.

Ma prima di mamma e papà, cosa eravamo?

Prima, quando ero in gravidanza, tutti ci dicevano: “la coppia dopo la nascita di un figlio subisce una battuta di arresto, non per volere, ma per necessità. Istintivamente, la mamma è completamente concentrata sul bambino, la sua attività primaria è accudirlo, farlo crescere e proteggerlo. Non si sente più moglie, ma ricopre principalmente il ruolo di mamma.”
Mi dicevano anche “… stai attenta, dopo la nascita del bambino dedicati alla coppia e a tuo marito, dagli attenzioni, sii premurosa e dolce, perché anche lui ha bisogno di amore, di affetto, di coinvolgimento, altrimenti si sentirà escluso da questa meravigliosa esperienza di genitore. Si sentirà un estraneo. Sentirà che questa nuova persona, il bambino, lo ha separato dalla sua compagna”.

In realtà nella mia famiglia tutto questo non è mai accaduto, ma non mi spiego come nessuna persona, nessun libro di puericultura, nessuna ostetrica o psicologa nei vari corsi che ho frequentato, nessuna amica, che ha affrontato questo percorso di mamma prima di me, mi ha mai parlato di come invece potrebbe sentirsi una mamma, una donna. Si perché, al di là di tutto, al di là di quello che si affronta in gravidanza, di quello che si affronta con il parto, di quello che si affronta nei primi mesi di conoscenza con il proprio bimbo, dove tutto è nuovo e tutto è tremendamente difficile (interpretare i bisogni e desideri del bambino, vivere e comprendere il nuovo ruolo di mamma…), nessuno parla di questo bisogno di affetto che può avere la donna .

Non so voi, ma tanto affetto dono al mio bimbo, tanto è l’affetto che vorrei ricevere da mio marito.
Sento la necessità di ritrovare dei momenti tutti nostri, momenti di tranquillità per poter stare insieme, senza avere la paura che da un momento all’altro dobbiamo scattare per soccorrere a una qualsiasi necessità di nostro figlio. Vorrei stare con mio marito e perdermi nei nostri discorsi, nei nostri sogni, nelle nostre risate.

Non fraintendete, mio marito mi ama e mi dona affetto e felicità, ma ci sono mille impegni ogni giorno e si arriva a fine giornata che la stanchezza fisica e mentale si fa sentire già alla otto di sera!

Ecco che allora mi balena l’idea di scegliere un giorno a settimana, un giorno tutto nostro, dove magari possiamo lasciare il bimbo alla nonna o a una zia, o chiamare una baby sitter.
Sono generalmente contraria a lasciare il bimbo ad altri per fare i “propri comodi”, il figlio è parte integrante della famiglia, è parte di noi e non mi sentirei di lasciarlo a chiunque solo per un mio momento di svago. Sono però profondamente triste quando non riesco, pur con tutti gli sforzi, a ritagliare momenti con mio marito, con la persona con cui ho scelto di vivere la mia vita.
Quindi allora, mi dico, perché no? Perché non concedersi una volta a settimana o anche una volta ogni due, qualche ora da soli?

In alternativa, ci si può ritagliare qualche momento in più lasciando da parte qualche faccenda di casa, che normalmente si sbriga alla sera, quando il bimbo oramai dorme, per dedicarsi l’uno all’altro… sempre che la fatica non ci raggiunga prima

Insomma, se anche voi vi sentite di voler ritagliare ancora più tempo di quello che al momento avete con il vostro compagno, cercate un modo per averlo, vi renderà sicuramente più felice e lo sarà anche vostro figlio.
Rinunciate ad avere la casa perfetta o fate a meno di avere l’armadio zeppo di vestiti puliti a disposizione (avrete sicuramente molte cose da mettere se non la camicetta o il jeans preferito), accettate la proposta di sorelle, nonni o cognate di lasciare da loro per qualche ora il vostro bimbo da coccolare… altrimenti, come si fa a fare un altro cucciolo???

A presto

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