Fare un figlio: la dipendenza che rende felice

Se ci penso, mi viene da sorridere. Anni e anni per raggiungere la propria indipendenza, e poi decidiamo di avere un figlio.

Viene da sorridere.

All’inizio siamo piccoli e indifesi, vogliamo scoprire il mondo e tutto è nuovo per noi. Ci appoggiamo ai nostri genitori e impariamo ogni giorno qualcosa di nuovo.

Impariamo a parlare, impariamo a camminare. Impariamo a cadere e poi a rialzarci. Impariamo ad affrontare la vita e a superare giorno per giorno le nostre piccole difficoltà con l’aiuto di chi ci sta intorno, che ci supporta e ci aiuta.

Si impara ad andare avanti da soli e ad appoggiarci a loro nei momenti di difficoltà.

Poi arriva l’adolescenza.

Anni difficili quelli dell’adolescenza, il corpo che cambia e si trasforma (e si vede! Eccome se si vede…!); anni di incomprensioni, anni in cui si cercano conferme, si cerca sè stessi, si decide chi si vorrà essere da grandi. Anni in cui si cercano certezze e punti fermi; anni in cui si tocca il cielo con un dito e un minuto dopo si sprofonda nell’infinita tristezza….

In questi anni, di lotte interiori, si vivono anche mille altre lotte: con la propria famiglia, con i professori a scuola, con gli amici. Anni in cui si lotta per conquistare qualcosa: vogliamo apparire più belle, vogliamo fare tardi la sera, vogliamo essere indipendenti. Libertà e indipendenza.

Poi si cresce, ci si innamora e si sceglie di dedicarsi ad un altra persona per sempre.

Poi si sceglie di dedicarsi ad un amore più alto, più profondo. Un amore incondizionato e non egoista, l’amore un figlio. E si scopre che mai prima d’ora si è certi di aver perso quella cosa per cui abbiamo tanto lottato.

Abbiamo rinchiuso la nostra libertà per sempre perché da quel momento siamo diventati completamente dipendenti da nostro figlio.

La libertà ci ha portati alla dipendenza.

È lui che decide ora. Stabilisce orari e uscite, stabilisce il rientro al lavoro e l’uscita con le amiche, decide le vacanze, decide gli hobby, decide lui le priorità.

Ma mai avremmo pensato che tanta dipendenza ci avrebbe portato così tanta felicità.

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