Il quaderno dei ricordi.

Il quaderno dei ricordi.

L’album fotografico si trasforma: le parole al posto delle foto, per catturare le emozioni dei momenti più belli.

Chi di voi non ha mai preso in mano un album fotografico di quando era piccolo? Ricordi, date, numeri del giorno di nascita (ora di nascita, peso, lunghezza), del primo dentino, della prima pappa, dei primi passi. Poi il primo giorno di scuola, la prima pagella, la prima comunione, la cresima e via dicendo fino a quando non vi siete ritrovati ormai adulti e ci avete pensato da soli a farvi le foto!

Ricordo però quando la mia nonna era ancora in vita, (con lei facevo lunghe chiacchierate e potevo chiedere qualsiasi cosa, parlare di qualsiasi argomento e la mia curiosità era appagata), che spesso al pomeriggio la andavo a trovare dopo la scuola: iniziavo un argomento, le chiedevo di raccontarmi qualche aneddoto di quando ero piccola o dei tempi in cui lei era giovane e affrontava il compito di giovane sposa prima e poi di neo-mamma. Cercavo di immagazzinare più informazioni possibili e di imprimere nella mia mente quanti più ricordi e sensazioni. Mi immedesimavo e mi chiedevo se io al posto suo avrei fatto la stessa cosa. Mi soffermavo soprattutto sulle sensazioni e le emozioni provate in quel momento, in quel giorno, le cose indimenticabili di quei momenti, che cosa provava, che cosa sentiva.Le chiedevo di raccontarmi soprattutto le cose che contavano di quel particolare momento (uno sguardo, una frase detta al momento giusto, un’emozione suscitata), gli insegnamenti, del perché di quell’agire e di quel pensare; le chiedevo le cose che lei e mio nonno avevano provato e sentito, io che ancora certe cose non le avevo vissute, avrei fatto tesoro di quei racconti.

Poi chiedevo di raccontarmi del giorno in cui sono venuta al mondo, di quello che i nonni, loro, hanno provato quando mi hanno vista per la prima volta, quello che hanno detto o pensato. Chiedevo anche quello che avevano provato i miei genitori, se anche loro erano spaventati e come hanno affrontato i piccoli grandi problemi da genitori. Chiedevo se avevano mai avuto momenti bui, come li hanno affrontati, se sono mai stati fieri di me, se si sono sentiti orgogliosi o se qualche volta li ho delusi.

Ora che la mia nonna non c’è più, mi sono ritrovata e mi ritrovo tutt’ora a riguardare le vecchie foto appiccicate su quegli album, a riguardare i filmini di allora, delle vacanze al mare, un anno dopo l’altro, di compleanni, di eventi speciali.

Ma mi sarebbe piaciuto avere un ricordo di cuore, qualcuno che mi potesse raccontare ancora delle storie, così come faceva mia nonna.

Così ho iniziato a tenere un quaderno, dove appunto, all’occorrenza, le date importanti, ma soprattutto le emozioni che si provano e si vivono in un determinato momento. Un momento che voglio ricordare. Un momento di cui credo valga la pena trasmettere e lasciare qualcosa e di cui si possa leggere in futuro.

Oggi, nell’era di internet e dove ogni apparecchio digitale ci consente di scattare foto, fare video, di annotare e scrivere, mi ritrovo (e probabilmente anche voi) con centinaia di scatti e video del mio cucciolo.

Spero che un giorno Edo apprezzerà quanto abbiamo fatto io e suo padre, perché tutto questo è un tesoro preziosissimo di emozioni e ricordi. Suoi e di tutti noi. Nonni zii cugini e di tutti quelli che partecipano giornalmente alla sua vita e alle sue scoperte.

Oltre a questo, ho scelto un quaderno. Dove annotare i miei pensieri e i miei racconti per Edo.
Poteva essere un bel libro rilegato a mano con pagine bianche, un quaderno artigianale magari con carta riciclata, un album di ricordi personalizzato dove attaccare foto e scrivere i commenti, o un semplice quaderno come ho fatto io.

Potete mettere una dedica iniziale o scriverlo come diario di bordo.
L’importante è che sia vostro per il vostro bambino, lo stile è personale e siete voi a deciderlo.

Certo scrivere e annotare porta via un po’ di tempo, ma sono sicura che il vostro bimbo un giorno vi ringrazierà.

A presto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...