Invito a nozze: come organizzarsi quando si ha dei bambini. 5 utili consigli

Invito a nozze: come organizzarsi quando si ha dei bambini. 5 utili consigli

Matrimoni. La primavera e l’estate sono senza dubbio le stagioni regine di questo bellissimo e faticosissimo evento. Senza ombra di dubbio. Pensare ai matrimoni fa pensare all’amore, alla favola, alla felicità e alla magia di quel giorno, fa pensare al nervoso e all’ansia da preparativi, alla tensione degli attimi prima del grande momento …e mi fa venire in mente anche il famosissimo sketch di Brignano.

Si perché io mi ci ritrovo molto… o almeno, mi ci ritrovavo.

Tralasciando per un attimo il mio matrimonio, ovvero in cui io personalmente ero la sposa e la protagonista (che meriterebbe un racconto a parte), ogni qual volta che una donna riceve la magica busta che contiene una partecipazione di nozze, inizia a fantasticare sul vestito da indossare, sull’acconciatura, all’appuntamento da prendere dall’estetista per la manicure e la pedicure, e per quando fare la ceretta e mettere a posto le sopraciglia; inizia a organizzare le sessioni di shopping intenso per andare alla ricerca degli accessori e di tutto quello che è ovviamente necessario per completare la mise fino al più piccolo dettaglio destinato alla grande occasione… E non dimentichiamo le scarpe, soprattutto le scarpe!

Sono da sempre amante di scarpe (quale donna non lo è ), soprattutto di quelle altissime. Sfoggiarne un paio nuovo di zecca a un matrimonio era un’occasione da non perdere.

Ahimè le cose da mamma sono un po’ cambiate.

Anzitutto, appena ricevo la partecipazione mi fiondo a guardare la data: stagione, periodo, se di giorno o di sera e mi ritrovo automaticamente a fare il calcolo di quanti mesi avrà il mio cucciolo in quella data.

Poi, se ho abbastanza confidenza con gli sposi, inizio ad informarmi sulla chiesa, se è una chiesa capiente o se invece più intima, se facile da raggiungere, se ha un ampio parcheggio.

Dalla chiesa, mi sposto piano piano (e con grande disinvoltura) a parlare e a raccogliere informazioni sul luogo del ricevimento: se ha un parco, se il ricevimento si svolgerà all’aperto o al chiuso, se ci sono scale, se provvisto di aria condizionata o riscaldamento (a seconda dei casi).

Lo so sono un po’ pignola e rompi scatole, ma anche una grande pianificatrice.

In alcuni casi, non ho chiesto personalmente agli sposi perché nonostante la confidenza, ahimè un po’ mi vergognavo della mia immensa pignoleria… Così, partecipazione alla mano, mi sono ritrovata alla ricerca di informazioni su internet a scrutare foto e studiarmi le varie location. Raccolte le informazioni che mi occorrevano, ho stilato il piano di attacco!

Prima ancora di decidere cosa indossare, mi sono ritrovata a pensare se la cosa fosse fattibile o meno con mio figlio. La fattibilità ovviamente si basa su orari da far coincidere con pappe, riposini e merende nonché verificare la predisposizione di zone “cambio” e di clima favorevole ai “bambini” in caso di troppo caldo o troppo freddo e delle giuste precauzioni da adottare in base alle stagioni (cambi di vestiti se il ricevimento si sposta verso sera, eventuale copertina, antizanzare, tutto l’occorrente per il cambio pannolino, pappe, latte, merende, passeggino).

Presa la decisione se il cucciolo fosse stato presente o meno all’evento, sono passata in rassegna dei vestiti da indossare.

Se il cucciolo è presente, il mio must have sarà qualcosa di elegante e comodo… e la scarpa decisamente bassa! In caso contrario, si può dare largo sfogo alla fantasia e godersi un giorno con il proprio marito o compagno e azzardare anche qualcosa di più sexy e sensuale. Sono una mamma, ma prima di tutto una moglie e la competizione ai matrimoni, si sa, è spietata!

Sappiate però che se deciderete di portare il cucciolo con voi, dovrete essere pronte a tutto: ad avere i vestiti sporchi di pappa, a sentire urla in chiesa, ad arrivare in ritardo per qualche imprevisto.

In alternativa si può scegliere di essere presenti solo al ricevimento e quindi spostare la colazione, la merenda e il pranzo del cucciolo in un luogo tranquillo (casa) per poi affrontare la battaglia solo per le ultime ore della giornata (se il matrimonio è diurno, se è serale siete comunque avvantaggiate!).

In ogni caso, sappiate che l’organizzazione dovrà essere certosina perché dovrete pensare non solo a voi, ma anche al vostro cucciolo e sappiamo tutti che il tempo con loro non è mai abbastanza. Se nello sketch di Brignano sua moglie si sveglia all’alba per depilarsi, andare dalla parrucchiera, fare manicure e pedicure, vestirsi e truccarsi, immaginate tutto questo elevato esponenzialmente con un bimbo di 9 mesi che dipende completamente da voi. Per non parlare di quello che dovrete affrontare durante la cerimonia e il ricevimento vestite, truccate e pettinate da matrimonio e con un tacco 12!!

Personalmente quest’anno ho partecipato a due matrimoni, entrambi senza Edo: al primo, Edo era ammalato, ma comunque non lo avrei portato per questioni di organizzazione (vedi le considerazioni sopra) e al secondo, il ricevimento era all’aperto in piena estate con un caldo africano e Edo non lo avrebbe sopportato.

In entrambi i casi, pur avendo sentito la mancanza di mio figlio, credo di aver preso la decisione più giusta: sono giornate molto faticose già per gli adulti, figuriamoci per un bambino di pochi mesi. Senza considerare che per lui non è divertimento, ma uno stress e una noia mortale, dove tutto è vietato e tutto è negato: non gli è permesso gattonare in giro liberamente, non può giocare, è costretto in vestiti eleganti e scomodi e non sempre vengono rispettati i suoi orari e le sue esigenze. A meno che il vostro cucciolo non sia già indipendente nei movimenti (cammina) e con il cibo (ha già superato l’anno di età e può mangiare liberamente ogni cosa perché gli sono spuntati la maggior parte dei denti) sarà davvero difficile arrivare a fine giornata: il bimbo soffre e i genitori passano la maggior parte del tempo a darsi il cambio per calmare il bimbo inconsolabile; non si godono nulla e per di più sono costretti pure loro in vestiti eleganti e poco comodi.

Inutile dire che Edo mi è mancato tanto in quelle due giornate, ma sono sicura che per lui è stato meglio così. Recupereremo quando sarà più grande!!

Tanti auguri!
Riepilogo:

1) appena ricevete una partecipazione di nozze controllate subito data e ora della cerimonia e calcolate l’età che avrà vostro figlio in modo da capire quanto sarà più grande e se avrà raggiunto una certa autonomia nei movimenti e col cibo (ci sono matrimoni, specialmente al sud, che vengono programmati con un anno o due di anticipo);

2) raccogliete quante più informazioni riuscite a recuperare sul luogo in cui si svolgerà la cerimonia e il ricevimento (chiesa, parcheggio, ricevimenti, aria condizionata e riscaldamento, zone cambio, ecc…);

3) decidete in base alle informazioni raccolte se portare con voi vostro figlio o meno e di conseguenza decidete cosa indossare;

4) se siete indecisi sul da farsi, provate a chiedere ai nonni, zii o a qualcuno di fiducia se può tenervi il cucciolo nel caso in cui decidiate di non portarlo con voi;

5) se il cucciolo ha già raggiunto una certa indipendenza, verificate se al matrimonio saranno presenti altri bambini, di che età e se sarà presente un intrattenitore: in questo modo capirete subito se il vostro cucciolo avrà modo di passare come voi una bella giornata o se sarà solo una lunga penitenza.

Auguri agli sposi!!

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