Momento pappa traumatico. Consigli per non perdere la pazienza

Buongiorno mamme,
a quante di voi capita di indossare un paio di pantaloni, una maglia, un maglione, lindi, puliti, appena presi dall’armadio o dal cassetto, o magari appena stirati e di sporcarvi in modi che non pensavate neppure fossero possibili?

Magari vi siete appena vestite con qualcosa di carino per un’occasione speciale, una festa, un compleanno, una serata fuori al ristorante, o magari avete indossato cose più casual anche solo per andare a fare la spesa, fare shopping, uscire per una passeggiata al parco, un appuntamento dal dentista…. e magari il vostro pupo o pupa inizia a urlare come un disperato/a perché ha fame… cosa fate?

Ovviamente vi preoccupate subito di dargli qualcosa. Probabilmente è anche l’ora dello spuntino del mattino o della merenda del pomeriggio, oppure ancora siete fuori per il pranzo o la cena… Gli darete un frutto o un omogeneizzato, uno yogurt, un biscotto, una merenda al latte… o ancora la pappa o la pasta… Insomma, sono sicura che la vostra prima preoccupazione è fare fronte all’emergenza.

Così, belle, vestite e profumate, preparate di tutto punto e… voilà, un pò di frutta sui pantaloni o un pò di pappa sulla maglietta, il latte sbavato sulla spalla che vi lascia un alone bianco, il maglioncino bagnato a livello pancia perché avete fatto la lotta a cambiare il vostro cucciolo al volo prima di uscire di casa.
Ecco, il danno è fatto e il nervoso sale…e cercate nel frattempo di trattenervi perché non si può reagire in modo spropositato per una tale sciocchezza ma….. è difficile trattenervi.

Vi è mai capitato?
A me, SEMPRE.

Un colpo maldestro, un rigurgito sulla spalla, la bocca sporca che si gira e si appoggia sul passeggino, le mani in bocca mentre mangia e che con un colpo da manuale si appoggia sulle vostre gambe, sul vostro braccio, sul seggiolino dell’auto; il cucchiaino pieno di cibo che il vostro cucciolo cerca di afferrare… ci riesce, viene tirato dalla manina e sparge tutto il contenuto sul finestrino dell’auto e su tutto ciò che si trova nella parte posteriore dell’abitacolo o in alternativa, sporca voi e tutte le persone che vi stanno intorno….

Essendo una persona precisa che quando esce di casa ama sentirsi a posto, ordinata, pulita, in ordine, ho dovuto rivedere un pochino questo aspetto…. Mi sono ritrovata a mettermi un paio di pantaloni puliti appena presi dall’armadio e dopo solo 3 minuti che li indossavo ad averli sporchi come se mi fossi rotolata nel fango, ad avere una maglia bianca completamente sporca di biscotti, ad avere gli indumenti con gli aloni di rigurgito, ad avere il seggiolino auto pieno di briciole e sporco di qualsiasi cosa mio figlio abbia messo in bocca, così come il passeggino.

Per non parlare di quello che mi scatta nella testa e nell’animo quando mi sporco, soprattutto quando bisogna uscire e quando si va di fretta!

Il sangue sale al cervello e lo sento ribollire dentro il mio corpo come la lava dentro al Vesuvio pronto ad esplodere.

Ma bisogna contenersi. Bisogna sempre controllarsi, perché la reazione sarebbe spropositata, è vostro figlio, è piccolo, non lo fa apposta e non capisce ancora queste cose… e soprattutto non è educativo esplodere in questo modo per tali stupidaggini. Ma io dentro mi sento impazzire. Uscire di casa in disordine, sporca e trasandata, non è nel mio stile, ma purtroppo bisogna farlo.

Che fare? Intanto, ho iniziato a rassegnarmi a questa condizione. Già il fatto di prenderla come condizione, come qualcosa che non si può cambiare, che è così e basta, che cambierà tutto quando sarà più grande, mi ha fatto prendere la cosa diversamente. Per lo meno a guardarla sotto un altro punto di vista.
Mi sono anche rassegnata al fatto che le persone, vedendomi con mio figlio, avrebbero capito. Le mamme e i papà mi avrebbero capito sicuramente. I nonni e gli zii idem, pertanto rimaneva esclusa nella fascia dei “non abituati ad avere bimbi piccoli intorno”, ma posso passarci sopra.

Un’altra cosa che è possibile fare è uscire con il cambio. So che già siamo piene di borse e borsine piene di qualsiasi cosa per i nostri piccoli, ma preferisco avere il cambio e cambiarmi piuttosto che rimanere con il nervoso, soprattutto nelle ricorrenze, occasioni speciali, ristoranti&affini. Potete anche solo optare per una giacchina da mettere sopra alla maglia e coprire “il fattaccio” o optare per un accessorio vistoso che attiri l’attenzione da un’altra parte (come una bella collana importante, un paio di orecchini luminosi, una cintura, ecc….) un accessorio multiuso che vi possa risolvere la situazione momentaneamente.
Un altro consiglio che posso darvi, se state per uscire di casa e il cucciolo ha “prodotto” e necessita di un rapido cambio pannolino (e voi ovviamente già vestite dovete arginare l’emergenza e dovete anche farlo nel minor tempo possibile, perché immagino già che sarete in ritardo….), potete o spogliarvi almeno della parte superiore (così almeno la maglia o maglioncino rimarranno intonsi) o in alternativa optare per un “grambiule” da indossare sopra i vestiti che possa riparare macchie o acqua. Stessa cosa se dovete dare da mangiare al piccolo prima di uscire.
Oltre a questo, non vi rimane che sorridere e sfoggiare il vostro  miglior senso dell’humor, sarà contagioso!
A presto!

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