Festa della donna

Viva la donna! Viva la mamma!

Spesso ci ritroviamo da mamme, a pensare cosa è meglio fare per i nostri figli. In qualsiasi ambito: dalla scelta se portarlo all’asilo nido o dai nonni, quando iniziare lo svezzamento, quali giochi comprare perché attirano di più la sua attenzione e sviluppano la creatività… Gli piaceranno i libri? E i colori? Qual è il suo colore preferito? E quali vestiti è più comodo indossare? Gli piaceranno gli animali?

Domande banali forse, ma per chi è genitore sono dei grossi dilemmi.

Si cerca di non sbagliare o di sbagliare il meno possibile per evitare che si faccia del “male” al proprio figlio.

Perché ogni genitore vuole dare il meglio al proprio figlio e vuole dargli tutto l’amore e l’attenzione che riesce a donare e vuole trasmetterlo anche nei piccoli gesti quotidiani.

Come ho passato la mia festa della donna? Inutile dire che il modo migliore è stato passarlo in famiglia, circondata dall’amore e dai sorrisi di mio figlio e del suo papà.

Ma per festeggiarlo non ho scelto qualcosa per me, ho scelto qualcosa per Edo.

In zona questo fine settimana, era presente in fiera a Midena, “Verdi passioni”: fiori e piante di ogni tipo e animali esotici dal mondo.

Tendenzialmente sono contraria agli animali in gabbia e all’esibizione degli stessi come nei circhi e affini, ma l’amore sfrenato di mio figlio nei confronti della natura e degli animali mi ha fatto crollare la barriera di resistenza e siamo andati.

Non che io non ami gli animali e la natura, anzi, tutt’altro, ma credo che se non fosse stato per mio figlio probabilmente non sarei andata a vedere questa fiera.

Era un’occasione rara per fargli vedere da vicino alcuni animali mai visti prima dal vivo e per un bambino così piccolo era una vera occasione, proprio perché non avremmo certo affrontato di lì a poco dei viaggi lontani per poterne vedere nel loro habitat naturale.

È stato un successo, Edo era eccitatissimo e stupito. Ogni animale era una sorpresa: ad alcuni parlava con un verso, altri li indicava. Altri ancora lo colpivano talmente che si fermava immobile a guardarli.

È stato bello. Soprattutto vedere che la scelta è stata apprezzata e che si è davvero divertito a vedere questi piccoli animali dal mondo. Certo lui è piccolo, ma non dimentichiamo il grande potenziale che ha la mente dei bambini così piccoli.

Vi lascio con un testo di un pediatra, di cui non è stata dichiarata l’identità, che ho trovato pubblicato nell’articolo “Il genitore perfetto…sei tu”. Parola di pediatra. Di Brunella Farina del 4 marzo 2016, intitolato “il meglio è”:

“Il meglio non è prenderlo in braccio.
Non è neanche non prenderlo in braccio.
Il meglio non è posarlo in questo modo.
Non è nemmeno posarlo in un altro modo…
Il meglio sei tu.
Il meglio è quello che ti fa sentire meglio.
Il meglio è quello che il tuo istinto ti dice che è meglio.
Il meglio è quello che aiuta anche te a stare bene.
Il meglio è quello che ti permette di essere felice con la tua famiglia.
Perché se tu stai bene, loro ricevono il meglio. Perché il meglio sei tu.”

Buona festa della donna, e tanti auguri mamme.
A presto.

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