Festa della mamma

Festa della mamma: fate a voi stesse un regalo alternativo

Care mamme,

questa volta non farò un post mieloso e dolcissimo di come ho passato la mia seconda festa della mamma con i miei ometti.

E’ stata indubbiamente una bellissima occasione per festeggiare, e spero che anche per voi questa festa sia stata festeggiata come voi desideravate.
Ma questa volta, voglio veramente parlare delle mamme, vorrei che per una volta, siate voi le dirette interessate del mio post e non i vostri meravigliosi figli.

Siamo sempre prese, nella vita di tutti i giorni, ad incastrare i bisogni del nostro bambino, a fare coincidere le mille scadenze, le continue necessità (anche materiali..) con acquisti di ogni tipo, a fare conciliare la famiglia, il lavoro, il marito…. Tutte cose che ci assorbono completamente e che riempiono non solo la nostra vita, ma anche la nostra mente, che alle volte (anzi spesso) è così presa dal “non dimenticare” le scadenze degli altri, che inevitabilmente dimentichiamo di prenderci cura di noi stesse.
Con “noi stesse”, non intendo solo dedicare del tempo per una doccia senza cronometro o a una seduta dalla parrucchiera; tempo per leggere un libro o la rivista preferite, per andare dall’estetista o anche solo per una telefonata con una amica, ma intendo anche dedicarsi, in senso più stretto e profondo del termine, alla cura e alla prevenzione.

Siamo sicuramente attente e presenti, la memoria in questo senso so che è infallibile, nel ricordarci le malattie passate dei nostri bimbi, sappiamo dire quando sarà il prossimo controllo dal pediatra e quando inizierete a portare il vostro cucciolo dal dentista. Sapete quando dovete inviare all’ufficio competente l’iscrizione all’asilo nido per l’anno prossimo e sapete alla perfezione cosa deve mangiare in base al “piano alimentare” proposto dall’asilo o dalla scuola di infanzia.

Ma sono sicura, che non sapete dire quando è stata l’ultima volta che avete fatto un controllo dal medico e le ultime analisi del sangue probabilmente risalgono alla fine della gravidanza; non siete più andate dalla ginecologa per vedere se “è tutto ok” e non avete neppure iniziato a fare i controlli al seno (se avete superato i 35 anni).
So anche che non sapete come siete messe con il vostro piano vaccinazioni e probabilmente non sapete neppure dove recuperare il vostro libretto vaccinazioni.

Ecco, care mamme, prendetevi 10 minuti e riflettete. Riflettete. Pensate a voi stesse e pensate anche a vostro figlio. Fate un piccolo check-up su voi stesse e guardate il vostro “stato di salute”. Perché se voi non funzionate bene, la macchina si guasta. Una mamma è il motore della famiglia, è al centro di tutto e voi sapete meglio di me che dovete essere pronte e presenti al 100%. Ma una macchina per funzionare bene deve anche essere controllata e visionata, deve essere curata, proprio come fate voi con il vostro bambino.

Pensateci.
A presto,

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